fotovoltaico bifacciale

Fotovoltaico bifacciale: come sfruttare al massimo la luce solare

I pannelli fotovoltaici bifacciali sono progettati per assorbire la radiazione solare sia dalla parte anteriore sia dal lato posteriore della cella. Mentre la superficie frontale cattura la luce diretta, quella posteriore sfrutta la riflessione generata da superfici ad alto albedo come cemento bianco, sabbia chiara o neve.

Viridis Energia propone soluzioni avanzate per impianti con moduli bifacciali ad alta efficienza. Scopri come aumentare la resa energetica e ottimizzare l’uso del suolo attraverso installazioni progettate per catturare la luce su entrambi i lati.

Una tecnologia per massimizzare ogni raggio di sole

La doppia esposizione dei pannelli fotovoltaici bifacciali consente un incremento della produzione energetica compreso tra il 10% e il 30% rispetto ai moduli monofacciali convenzionali.

La struttura in vetro temperato su entrambi i lati garantisce una resistenza maggiore e una durata stimata fino a 30-40 anni, rendendo l’investimento affidabile nel tempo. I moduli bifacciali moderni impiegano tecnologie avanzate capaci di raggiungere livelli di efficienza fino al 23,3%, superando nettamente i moduli tradizionali.

Installazione, orientamento e materiali: i fattori che fanno la differenza

La resa energetica dei pannelli bifacciali dipende fortemente dalle scelte progettuali.

  • Evitare superfici scure o assorbenti come l’asfalto riduce le perdite dovute al mancato sfruttamento della radiazione riflessa.
  • La disposizione dei pannelli in fila singola su impianti a terra permette una maggiore esposizione al sole e al riflesso, migliorando l’efficienza del retro.
  • Scegliere un suolo chiaro e riflettente è una strategia per aumentare l’efficienza del lato posteriore. Un terreno con elevato coefficiente di albedo, come il cemento bianco, è in grado di riflettere una parte significativa della luce incidente verso il retro del modulo.
  • Un’inclinazione di circa 25° e un’altezza elevata dal suolo favoriscono l’accesso della luce riflessa, ampliando ulteriormente la produzione.

Le configurazioni più efficaci si ottengono con un’analisi accurata del sito. Oltre all’analisi dell’albedo, la progettazione deve tenere conto delle condizioni atmosferiche locali, dell’ombreggiamento e dell’orientamento ottimale rispetto all’arco solare. In presenza di neve o sabbia, le superfici chiare offrono un ritorno in termini di luce riflessa molto elevato.

Dati, tendenze e crescita del mercato nel 2025

Nel 2025, i dati segnalano un’espansione significativa del fotovoltaico bifacciale. Secondo le stime più recenti, la quota di mercato dei moduli bifacciali potrebbe raggiungere il 40% della nuova potenza installata a livello globale, in netta crescita rispetto al 12% del 2020. Entro il 2027, si prevede che circa il 35% del mercato fotovoltaico sarà costituito da moduli bifacciali, in particolare in impianti a terra di grande taglia.

Il mercato globale ha registrato un valore di 9,14 miliardi di dollari nel 2024, con una previsione di 10,45 miliardi di dollari nel 2025. Il tasso di crescita annuo stimato (“CAGR”) si attesta sul 14,4%, superiore alla media del fotovoltaico tradizionale.

Le previsioni dell’International Energy Agency (IEA) indicano che entro il 2030, oltre il 30% della potenza fotovoltaica installata sarà generata da moduli bifacciali, confermando un trend di crescita strutturata e duratura. La capacità installata potrebbe superare i 21 GW entro il 2024, con ulteriore crescita attesa negli anni successivi. L’aumento della domanda è guidato soprattutto dagli impianti utility scale, dove la maggiore efficienza si traduce in ritorni economici più rapidi.

Costi, vantaggi e ritorni sull’investimento

Il costo iniziale dei pannelli bifacciali risulta lievemente superiore rispetto ai moduli monofacciali, con una differenza stimata intorno al 5%. In caso di impianti dotati di sistemi di tracciamento ad asse singolo, il costo complessivo può aumentare fino al 15%. Tuttavia, l’incremento produttivo tra il 10% e il 30% compensa ampiamente la differenza iniziale, generando un ritorno economico più veloce. Il gap di prezzo si è ridotto grazie all’ottimizzazione dei processi produttivi e all’aumento della diffusione.

La maggiore durabilità, dovuta all’impiego di vetro temperato su entrambi i lati, assicura una resistenza superiore a vento, grandine e agenti atmosferici. Questo si traduce in minori costi di manutenzione e una vita utile più lunga.

Gli impianti bifacciali offrono flessibilità installativa: possono essere montati su tetti inclinati, strutture verticali, barriere fonoassorbenti e campi agricoli. La loro versatilità consente una progettazione adatta a diversi usi, ampliando le possibilità di implementazione.

Viridis Energia progetta impianti fotovoltaici bifacciali ottimizzati per ogni sito, sfruttando al massimo le potenzialità della luce riflessa. Contattaci per realizzare un impianto efficiente, resistente e pensato per durare.