Cosa facciamo

VIRIDIS ENERGIA attraverso i suoi impianti da fonte rinnovabile, produce energia 100% “verde” seguendo il modello della cosidetta generazione distribuita.

Produciamo localmente energia da fonte rinnovabile che immettiamo direttamente nella Rete Elettrica Nazionale. La nostra energia viene distribuita su tutto il territorio nazionale, a servizio di migliaia di utenze, sia domestiche che industriali. La produzione avviene seguendo la più avanzata filosofia della “generazione distribuita” basata sullo sfruttamento delle risorse naturali localmente disponibili attraverso impianti di piccola o media dimensione.

Contribuiamo in questo modo al raggiungimento degli obiettivi regionali, nazionali e comunitari di aumento della produzione di energia da fonte rinnovabile e, conseguentemente, di riduzione della produzione da fonte fossile. L’incremento di energia rinnovabile, ovvero la riduzione delle emissioni climalteranti legato alle produzioni da fonte fossile, è una priorità strategica in primis a livello comuninario, coerentemente con gli impegni assunti a livello internazionale con il Protocollo di Kyoto.

La motivazione della nascita del Protocollo di Kyoto risiede nel contrasto al cambiamento climatico, probabilmente il più grande e preoccupante problema ambientale dell’era moderna, con le emissioni di CO2 in atmosfera che costituiscono la principale componente dell’impronta ecologica umana.

Il Protocollo di Kyoto impegna i Paesi sottoscrittori ad una riduzione quantitativa delle proprie emissioni di gas ad effetto serra, ovvero i gas climalteranti che riscaldano il clima terrestre.

I gas climalteranti (GHG – GreenHouse Gases) oggetto degli obiettivi di riduzione sono:
– la CO2 (anidride carbonica), prodotta dall’impiego dei combustibili fossili in tutte le attività energetiche e industriali oltre che nei trasporti;
– il CH4 (metano), prodotto dalle discariche dei rifiuti, dagli allevamenti zootecnici e dalle coltivazioni di riso;
– l’N2O (protossido di azoto), prodotto nel settore agricolo e nelle industrie chimiche;
– gli HFC (idrofluorocarburi), impiegati nelle industrie chimiche e manifatturiere;
– i PFC (perfluorocarburi), impiegati nelle industrie chimiche e manifatturiere;
– l’SF6 (esafluoruro di zolfo), impiegato nelle industrie chimiche e manifatturiere.

Ciascuno di questi gas ha un proprio e specifico GWP (Global Warming Potential), che sostanzialmente corrisponde alla “capacità serra” di quel composto in relazione a quella della CO2. Se tutti gli altri gas hanno un “potere climalterante” molto più alto di quello della CO2, attualmente la CO2 è comunque il principale e più rilevante gas ad effetto serra contribuendo per oltre il 55% all’effetto serra odierno e atropicamente modificato. Quindi, quando si parla degli obiettivi di riduzione emissiva si fa sempre riferimento a valori espressi in termini di CO2 equivalente.

L’industria energetica tradizionale, a causa dell’utilizzo di combustibili fossili, è una delle principali fonti emissive di gas climalteranti. Producendo energia 100% rinnovabile riduciamo drasticamente le emissioni di CO2 e dunque contribuiamo alla salvaguardia del nostro Pianeta.

ENERGIA PRODOTTA

0 MWp POTENZA NOMINALE IMPIANTO
0 GWh PRODUZIONE MEDIA ANNUA

CONSUMI EQUIVALENTI

0 m lavaggi completi Lavaggio lavatrice a 60°C
0 b tazzine di caffè Fare il caffè
0 b uova sode Cuocere le uova sode
0 b camicie stirate Stirare le camicie

FABBISOGNO EQUIVALENTI

0 k Persone
0 k Famiglie
0 k Bar
0 k Negozio di alimentari